Descrizione
Tra il Quattrocento e il Cinquecento la città di Alghero assume la configurazione complessiva che si conserverà quasi intatta fino ad oggi, nonostante gli interventi di alterazione del tessuto urbano dei secoli XIX e XX. In numerose facciate del centro storico, riplasmate in fogge neoclassiche o liberty, affiorano resti di finestre e portali di lessico catalano.
Sono frammenti che fanno rimpiangere la perdita di un patrimonio di grande livello che merita di essere custodito e salvaguardato.
Ripercorrendo la storia che ha reso Alghero la più catalana delle città sarde, Francesca Schintu esamina l’architettura civile e i modi dell’abitare, da cui traspare un dialogo così fitto con il Levante iberico da riuscire a percepirne gli echi ancora oggi. Tra i maggiori centri della Corona d’Aragona si delinea un quadro densissimo di interscambi commerciali e culturali, leggibili attraverso i prospetti in conci squadrati di arenaria e confermati dalle fonti scritte d’epoca. La sorprendente mobilità dei grandi maestri investe anche Alghero e sarà interessante rintracciare nelle architetture della città murata i fili di queste animate connessioni mediterranee.











Angeli & Germogli
Enjoy
Le Energie della Terra e dell'Universo
Genealogia Familiare
La Quinta Via
Iniziazione alle Energie degli Arcangeli
Vocabolario
Borutta. La chiesa romanica di San Pietro di Sorres
Intervista con Gesù
Saggezza senza Tempo
Yoga nel Cuore dei Bambini
Qui con me dentro di voi “Io Sono”
Dizionario di Salute Naturale
Il Guerriero Interiore
Tutto è perfetto
L'Albero della Musica
Ardara. La chiesa palatina di Santa Maria del Regno