Descrizione
La storia dei simboli magici che sono diventati talismani e amuleti. Guida alla creazione di questi antichissimi strumenti di protezione e di potere.
Claude Lecouteux è professore di letteratura e civiltà medievale presso l’Università La Sorbona di Parigi IV. In Francia è conosciutissimo, soprattutto grazie alla sua vasta produzione di libri sulla magia medievale e sui temi esoterici in generale.
“Amuleto” e “talismano”, poche parole sono così avvolte nel mistero e ci rimandano con altrettanta forza al soprannaturale, al mondo dei racconti e delle leggende. I San Cristoforo sospesi nelle automobili, i quadrifogli porta fortuna, i corni rossi che dovrebbero proteggerci dal male, sono tutti esempi ben noti di queste credenze, perché i talismani e gli amuleti, oggi come ieri, sono presenti in tutto il mondo in mille forme diverse. L’autore ci guida in un ambito strano e complesso, che la ricerca disdegna e abbandona a occultisti e ciarlatani. Concentrandosi più specificamente sul Medioevo, e basandosi su grimori, letteratura clericale, trattati medici e inventari di nobili famiglie, esamina gli aspetti culturali e pratici di tali supporti magici. Questo studio magistrale affronta come gli esseri umani hanno cercato di reagire sin dai tempi più antichi di fronte al desiderio e alle avversità, all’amore e alla morte.











Calcedonio
Bosa. Gli affreschi della chiesa della Vergine di Sos Regnos Altos nel castello
L'Albero della Musica
Intervista con Gesù
Tutto è perfetto
Agopuntura dalla A alla Z
Yoga nel Cuore dei Bambini
Iniziazione alle Energie degli Arcangeli
Agata Albicocca
Alimentazione che cura
Le Energie della Terra e dell'Universo
Genealogia Familiare
Storia dell'Igienismo Naturale
Dumortierite
Saggezza senza Tempo
La Quinta Via
Arte in Sardegna
Astrologia Umanistica
L'Enigma del Destino rivelato dalla Mano
Dizionario di Salute Naturale
Angeli & Germogli
Basta Poco
Il Guerriero Interiore
Vocabolario
La Coppia Illuminata
Il Segreto di Maria Maddalena
Aragonite
Chiastolite
Qui con me dentro di voi “Io Sono”
Alla mensa dei nuragici
Infiniti Adesso dell'Anima