Descrizione
Mala con 108 grani in quattro tipi di legno: palissandro, wengé, ebano e pera. Ha un cordino elastico, quindi può anche essere facilmente indossato come braccialetto. La mala viene utilizzata nell’Induismo e nel Buddhismo per la preghiera e la meditazione, in particolare, viene usata per contare i mantra durante la meditazione. Un mantra è una raccolta di preghiere, spesso in sanscrito, che vengono ripetute numerose volte – per tradizione 108. Mentre viene ripetuto un mantra, ci si concentra sul significato e sulla vibrazione delle parole recitate; meglio se alla recitazione si unisce anche la visualizzazione. Allenandoci in una pratica di meditazione come questa, i nostri pensieri si placano e il nostro corpo si rilassa. Al giorno d’oggi, una mala viene anche indossata come semplice accessorio.











Angeli & Germogli
Archeologia della Sardegna Romana
Angelite
Tu puoi vincere il cancro
Calcedonio
Alla mensa dei nuragici
Enjoy
Borutta. La chiesa romanica di San Pietro di Sorres
Agata Albicocca
Aragonite
Intervista con Gesù
L'Albero della Musica
Diaspro Rosso
L'Anima Svelata
Astrologia Umanistica
Quarzo Ialino - Cristallo di rocca
Alghero e il suo volto vol.2
Diaspro Dalmantino
Kryon L'Amore degli Angeli
Tutto è perfetto
Agata