Descrizione
“Per mille anni hai girovagato vedendo negli altri un simbolo di qualcosa che ti era estraneo e superiore. Ti sei mai accorto che gli altri erano i tuoi dei? Mai hai pensato che il problema che avevi non erano gli altri e quello che facevano, ma quello che tu cucivi loro addosso, che gli altri non ti riguardavano. Hai sempre pensato di dover essere come loro.” Fece di nuovo una risata e aggiunse: “E vivete tutti di questo! Delle vostre relative proiezioni. Ma la grandezza non tollera proiezioni né i paragoni. La grandezza vi spinge invece a guardare lontano, fuori dagli schemi e dalle convenzioni e tu l’hai accolta ma solo in minima parte, perché come fanno quasi tutti hai continuato a guardare indietro e chiederti: -E se sbagliassi a non essere come tutti gli altri?-. Queste domande uccidono la grandezza, oltre che la serenità”.











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