Descrizione
Nella maggior parte dei sistemi “sciamanici” sudamericani, la realtà ordinaria è considerata illusoria e si accede a una realtà visionaria popolata da esseri che viene considerata la “vera” realtà. In questo modo, si è soggetti all’influenza di questi esseri, con i loro capricci. Anche nell’insegnamento Dzogchen e nella pratica associata del Chö(d) la realtà ordinaria è considerata illusoria e si accede a una “realtà visionaria”, ma si fa questo per dissolvere l’illusoria realtà di quest’ultima, degli esseri e delle entità della realtà ordinaria, e la nostra illusione di avere un’individualità separata. In questo modo, scopriamo la nostra vera condizione di totale pienezza e perfezione (Dzogchen) e ci liberiamo da tutti gli influssi.
– Elias Capriles
Quello che viene erroneamente chiamato sciamanesimo sudamericano induce visioni e contatta esseri immateriali autoluminosi. Anche nello Dzogchen si inducono visioni e si contattano tali esseri, ma al fine che essi si autoliberino insieme all’illusione della nostra esistenza separata.











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Diaspro Oceano
Il Segreto di Maria Maddalena